Backdoor? Anche no, grazie

Backdoor? Anche no, grazie

I cosiddetti ‘Five Eyes’ (UK, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti) hanno annunciato il loro sostegno all’indebolimento della cifratura, chiedendo essenzialmente alle compagnie tecnologiche di introdurre backdoor nelle comunicazioni cifrate.

Questa la notizia dopo il summit, tenutosi a Londra, tra i rappresentanti delle intelligence dei cinque paesi anglofoni. Nella conferenza, si è discusso delle sia presenti che emergenti che potrebbero minare la sicurezza nazionale e mondiale.

Come specificato nel comunicato stampa ufficiale emesso dal governo britannico, “Durante la tavola rotonda tenutasi con le industrie tecnologiche, i ministri hanno sottolineato che gli sforzi delle forze dell’ordine nell’indagine e nella persecuzione dei più gravi atti criminali risulterebbero ostacolati se le industrie continuassero ad implementare la cifratura end-to-end senza le necessarie salvaguardie.”

Il Segretario di Stato Priti Patel ha dichiarato: “I Five Eyes sono concordi sul fatto che l’industria tecnologica non debba sviluppare i propri sistemi e servizi includendo la cifratura end-to-end, in modo da poter rafforzare l’azione dei criminali o mettere a rischio soggetti vulnerabili.”

“L’impatto devastante e a lungo termine degli abusi sessuali su minori è stato rivelato di recente [Nota: si riferisce alle violenze perpetrate per oltre trent’anni negli istituti minorili della contea di Nottingham, vedi articolo qui]. Abbiamo raggiunto un solido accordo di collaborazione per contrastare pro-attivamente la minaccia.”

“In quanto Governi, la protezione dei nostri cittadini è nostra somma priorità, e questa è la ragione per cui per mezzo della partnership unica e vincolante dei Five Eyes affronteremo assieme queste minacce emergenti.”

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Alla conclusione dei due giorni di conferenza, anche il rappresentante degli Stati Uniti, il generale William P. Barr, ha rilasciato una dichiarazione. Barr ha affermato che la cifratura rappresenta una sfida eccezionale e che l’alleanza dei Five Eyes ha il dovere di proteggere la sicurezza dei cittadini, compresa quella legata a internet.

“Dobbiamo assicurare che non staremo senza fare nulla mentre lo sviluppo della tecnologia permette la creazione di ambiti in cui le attività criminose della specie più esecrabile possono rimanere nascoste ed impunite.”

Tuttavia, Javvad Malik, security awareness advocate di KnowBe4, sostiene che la richiesta di indebolire la cifratura o di permettere l’introduzione di backdoor viene fatta periodicamente da politici male informati.

“A prescindere da quanto scottante sia il dibattito, non è possibile modificare la matematica che sta alla base della crittografia, che funzioni o no. Indebolire gli algoritmi di cifratura porterebbe più male che bene in quanto renderebbe vulnerabili tutte le comunicazioni e permetterebbe ai criminali di compromettere il traffico legittimo,” sostiene Javvad.

E tu, cosa ne pensi?

Articolo originale: https://www.infosecurity-magazine.com/news/weaken-encryption-five-eyes/

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